Perfil de Alice.-°'*'°-.Alice.-°'*'°-.FotosBlogListasMás Herramientas Ayuda

Blog


07 marzo

CoMe PRoMeSso...

Dal momento ke domani ricorre...
La Festa della Donna
vorrei approfittarne per fare gli...
Auguri
a tutte le donne del mondo...e quale momento migliore per mantenere la promessa fatta nel precedente intervento?
Così ho deciso, finalmente,d'inserire il contenuto della famigerata e-mail ke potrà rispondere ad1dei più grandi interrogativi dell'universo maschile...
"Come mai le donne impiegano così tanto tempo quando vanno in bagno?"
e ancora...
"Perchè ci vanno sempre in compagnia?"
Bene...dal momento ke le nostre risposte risultano ridicole agli uomini...vorrei ke,soprattutto loro,si soffermassero a leggere questo brano...tratto dalla vita quotidiana del buon 90%delle donne...se nn direttamente del 100%...e provino x1attimo ad immedesimarsi...
(Aspetto commenti...assensi e opposizioni...)
 
Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava:
"MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto"
poi ti mostrava 'la posizione',che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi,ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza.
'La posizione' è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita.
Ma ancora oggi, da adulte, 'la posizione' è terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.
Quando 'devi andare' in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate:la posizione ufficiale di 'me la sto facendo addosso'.
Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con 'la bambina piccola che non può più trattenersi' e ne approfittano per passare avanti tutte e due!
A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce.
Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non importa...
Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai.
Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi 'la posizione'...AAhhhhhh... finalmente...
A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa...
"non sederti mai su un gabinetto pubblico"
così rimani nella 'posizione', ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata se non ti bagni le scarpe.
Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica maaa, cavolo...! non ce n'è...! (mai).
Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta.
E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati.
NO!! Allora urli...
'O-CCU-PA-TOOO!!!'
 continuando a spengere la porta con la mano libera e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in  casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai.
In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore!
Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile.
Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse così; perché il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero...
"non sai quante malattie potresti prenderti qui"
Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna!
Finalmente vai al lavandino,tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo!
Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata!
Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava.
"Perché ci hai messo tanto?"
 ti chiede irritato.
"C'era molta coda"
 ti limiti a rispondere.
E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo,per solidarietà,perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta...
Così è molto più semplice e veloce perché...
Tu devi concentrarti solo nel mantenere 'la posizione' e la dignità!!!
 
 
Ora spero ke gli uomini,oltre ad essersi fatti1bella risata,abbiano anke compreso quale calvario rappresenti per noi andare in1bagno pubblico...
...da donna posso solo dire ke tutto ciò è assolutamente e completamente vero...e chiedere all'universo maschile di non riproporre più quelle domande stupide...onde evitare ke,prima o dopo,qualche donna non vi risponda in malomodo...
Grazie per l'attenzione e soprattutto Grazie a tutte le donne che mi abbiano prestato supporto morale all'interno di1bagno pubblico!
Alice
04 marzo

...CoMe CaMBiaNo i TeMPi...

Sono arrivata a casa da poco...sono entrata dalla porta...ho spento il mio i-pod...ho tolto gli occhiali da sole,la giacca,le scarpe...ho acceso il computer...m sn cambiata...ho lavato le mani...e ho controllato l'e-mail...
Di solito la mia posta elettronica è intasata di catene minatorie (ke se nn le mandi subito a 200000 persone chissà cosa potrebbe succederti...allora anke se nn c credi le mandi lo stesso perchè..."Non si sa mai...")...richieste di aiuto per bambini malati (ke chissà se poi esistono davvero o è la gente ke,nn sapendo ke fare,si mette a far girare cose anke piuttosto meschine)...test stupidi...test1pò meno stupidi...barzellette (ke ogni volta rileggi anke se le avrei già sentite miliardi di volte)...qualche volta materiale universitario...ma mai nulla ke mi faccia davvero pensare...cazzo,quanto è vero...(tranne l'e-mail sul perchè le donne impieghino così tanto tempo in bagno...Santo Cielo...qualcuno finalemente ha deciso di metterlo x iscritto...magari prossimamente la inserisco in1intervento...così magari gli uomini la piantano di prenderti x il culo xkè t fai sempre accompagnare da1miriade d amiche,oltre ke x continuare a ciatellare, o di dirti "Quanto c'hai messo???")...cmq...oggi leggendo1delle e-mail che m sn arrivate...m sn resa conto di quanto...anke solo1generazione...possa fare la differenza nell'infanzia e adolescenza di una persona...così...senza neanke aver pranzato...ho deciso di inserire subito il contenuto in questo intervento...dal momento ke spesso e volentieri m trovo a parlare di questo con chiunque mi capiti a tiro...
...ora...dopo questa premessa vi auguro1Buona Lettura...
Se vi troverete d'accordo cn me e vi andrà...lasciate1commento...
 
 

Noi che...

Dedicato a chi c'era...



Noi che...
ci divertivamo anche
facendo 'Strega comanda colore' e 'il lupo mangiafrutta' 
 
Noi che...
facevamo 'Palla Avvelenata'.

Noi che...
giocavamo regolarmente a 'Ruba Bandiera' (detto anche 'bandierina').

Noi che...
non ci facevamo mai mancare 'dire fare baciare lettera testamento'.
 
Noi che...
i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
 
Noi che...
quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che nn si smontavano mai.
 
Noi che...
chi andava in bici senza mani era il più figo.

 Noi che...
anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco.
 
Noi che...
suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
 
Noi che...
facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente. 
 
Noi che...
avevamo adottato gatti e cani randagi (nei casi peggiori bruchi!)che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale, anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
 
Noi che...
i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
 
 Noi che...
dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. 

 
Noi che...
giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.  

 Noi che...
sul pullman della gita giocavamo a 'nomi cose e città' (e la città con la D era sempre Domodossola).
 
Noi che...
con 100 lire ti prendevi una cicca con 500 un pacchetto di figurine dei calciatori.


 
Noi che...
le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di anni sappiamo ancora cosa cantavano Robin Hood e Little John. 
 
Noi che...
in TV guardavamo solo i cartoni animati (e abbiamo avuto la fortuna di vedere la prima serie dei power rangers..l'unica seria!!)

 Noi che...
avevamo i cartoni animati belli!!! ma davvero!! quelli di adesso sono così tristi..(come i bambini che hanno solo quelli da guardare, purtroppo..)
 
Noi che...
litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja.

Noi che...
cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2.

Noi che...
non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato.
 
Noi che...
i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno a nostro rischio e pericolo. 

Noi che...
si andava in cabina alla fine della scuola per prendere le schede finite. 
 
Noi che...
c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto!!!
 
Noi che...
non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero decorato annesso.

 
Noi che...
le palline di natale erano di vetro e si rompevano.

Noi che...
se guardavamo tutto il film fino alle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo!!
 
Noi che...
guardavamo film dell'orrore anche se si aveva paura (la maggior parte di noi si ricorda IT, trasmesso su canale5..tutti l'hanno guardato nascosti da qualche parte!!)
 
Noi che...
giocavamo a calcio durante l'intervallo con..qualsiasi cosa!
 
 
Noi che...
suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che...
nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
 
Noi che...
il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare. 
 
Noi che...
a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.
 
Noi che...
quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.

Noi che...
se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
 
Noi che...
le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. 
 
Noi che...
internet non esisteva.
 
Noi che...
la merenda a scuola te la portavi da casa. 

Noi che...
si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
 
Noi che...
se andavi in strada non era così pericoloso.

 
Noi che...
però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
 
Noi che...
il primo novembre era 'Tutti i Santi', mica Halloween.
 
Noi che...
ci manca quel periodo..


Ma che fortuna esserci stati
 
Come si fa a non essere pienamente d'accordo?